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Come creare un brand: dall’idea alla realtà

IN QUESTO ARTICOLO PARLEREMO DI

Nel momento in cui decidiamo di avere un’attività in proprio, decidiamo anche di creare un brand. Anche se non sempre lo facciamo intenzionalmente, succede proprio così.

Che cos’è, infatti, il brand? È un concetto su cui spesso si crea confusione, perché è tutto quello che le persone sanno, pensano o sentono della nostra attività, prodotto o servizio.

Il brand è, quindi, un concetto intangibile, che si costruisce e si crea nella mente del nostro cliente ma che nasce dall’interno della nostra attività. È uno degli asset più importanti che abbiamo a livello imprenditoriale e non va trascurato. Come brand designer mi occupo da anni di creare brand per i miei clienti. Ti va di saperne di più?

Come creare un brand da zero

Innanzitutto chiariamo un equivoco: il brand e la marca sono la stessa cosa ma il primo è il termine inglese, il secondo è quello italiano. (Se vuoi approfondire ne ho parlato in un articolo in cui ti spiego cosa significa brand ma anche marchio, logo…).

Il brand o marca, quindi, è l’insieme di tutti gli aspetti intangibili della nostra attività che si creano nella mente del nostro cliente. Ad esempio, se pensiamo a un brand internazionale come Coca Cola, Nike, Gucci, automaticamente nella nostra mente nascono concetti, emozioni, idee, esperienze, colori, forme… Insomma, tutto quello che quel brand significa per noi, in maniera positiva o negativa. Ma questo non accade per caso: le aziende, attraverso una strategia di branding, di comunicazione e marketing, hanno fatto in modo che nella nostra mente si crei una specifica immagine  e che questa orienti le nostre scelte di acquisto.

Ad esempio, quando lavoro al mio brand e all’immagine che crea nella mente delle persone, mi domando sempre come vorrei essere percepita. La risposta è: “Professionale, empatica, risolutiva, precisa, creativa, con un tocco di eleganza e femminilità”. Tutto il mio lavoro di branding segue questa direzione.

Sai che cosa viene in mente a chi pensa al tuo brand?

Cosa significa personal brand

Gli esempi che ti ho fatto prima si riferivano a marchi di aziende famose e internazionali.  Cosa succede, invece, quando abbiamo un’attività in proprio come ad esempio se siamo avvocati, dentisti, commercialiste, fotografe…? A mio parere dobbiamo muoverci allo stesso modo ma a livello personale: il personal branding è tutto ciò che facciamo per promuovere la nostra figura professionale con l’obiettivo di creare un’immagine nella mente del nostro cliente.

Come si crea un brand: i passi da compiere

Grandi o piccole, aziende o attività individuali. In base alla mia esperienza tutti possono diventare un brand. E il mio compito sta proprio nell’accompagnarli in questo percorso che, come ti dicevo prima, parte dall’interno ma poi “esce” fuori. In questi anni, in cui mi sono occupata di aiutare molte attività e liberi professionisti, ho identificato alcuni step che secondo me non possono mancare nel processo che porta a costruire un brand di successo. Vediamoli uno per volta.

1

Definisci le fondamenta

Costruire un brand è come costruire una casa, se non ha le fondamenta solide sarà difficile che regga nel tempo. Quindi, prima di iniziare, è importante che definisci la tua vision, la tua mission e i tuoi valori: tutti questi elementi saranno la tua “stella polare” a cui ti rivolgerai ogni volta in cui dovrai prendere delle decisioni.

2

Fai l’identikit del tuo cliente ideale

Sai quante volte mi è stato detto “Roxana, io voglio vendere il mio prodotto o servizio a tutti”. Si, certo, tutti noi vogliamo vendere e fatturare ma vendendo a tutti (a meno che il tuo prodotto o servizio non sia di massa come la Coca Cola) sarà difficile definire un messaggio che capiscano tutti, definire un tono di voce, un’identità visiva, un messaggio, e così via. Il mio consiglio è sempre di definire due o tre clienti ideali pensando a loro come le persone con cui vuoi lavorare, che hanno un problema che tu puoi risolvere con il tuo prodotto o servizio e che loro possono pagare (eh sì, anche questa caratteristica è fondamentale).

3

Conosci i tuoi concorrenti

Chi fa quello fai tu? Per creare un tuo brand, è fondamentale conoscere chi sono i tuoi concorrenti, prima di tutto per sapere cosa offrono, cosa manca nella loro offerta, a quali i prezzi lavorano… Queste informazioni ti servono per cercare di essere diversi da loro. Non condizionarti da quello che vedi e cerca che la tua attività non sia una copia dei tuoi concorrenti, cerca di trovare una chiave che differenzi il tuo brand dal loro.

4

Diventa riconoscibile

Un brand curato nei minimi dettagli apparirà agli occhi dei potenziali clienti come una marca di qualità, seria, affidabile e pronta ad accogliere le loro richieste. Il visual ti aiuterà a posizionarti come un brand di un livello superiore. Pensa, ad esempio, al packaging dei profumi di alta gamma: hanno una confezione che ti fa innamorare a prima vista e, se poi il profumo sarà quello giusto per te, anche questo contribuirà a creare un legame! L’identità visiva del tuo brand è il primo contatto con il tuo cliente.

5

Comunica

Di recente ho fatto una call con una potenziale cliente a cui non piace la sua comunicazione sui social della sua attività. Me l’ha ripetuto all’infinito, dicendo che non è convinta del logo, dei font, della color palette e così via. Questa cliente non ha un problema di comunicazione, ha un problema di branding. La comunicazione è fondamentale per arrivare al tuo pubblico ma, senza sapere chi sei e come ti presenti, ti posso assicurare che la fatica sarà molto grande.

Per creare un brand di successo, devi fare branding

Per far diventare la tua attività un brand (soprattutto se sei all’inizio), quindi, è importante fare branding, cioè compiere tutti i passi di cui ti ho parlato fino ad adesso. Dopo che avrai definito le basi e l’identità visiva del tuo brand (a cui vanno aggiunti anche altri elementi che riguardano la sua identità verbale come la scelta di un nome, di un pay off, del tono di voce…), potrai stabilire la strategia di comunicazione per entrare in contatto con il tuo pubblico e la strategia di marketing per vendere i tuoi prodotti e servizi.

Tutte queste azioni serviranno per creare e consolidare nella mente dei tuoi clienti l’immagine del tuo brand (fino a diventare – chissà – un brand top of mind, cioè la prima marca a cui si pensa quando si parla di un determinato prodotto o servizio).

 

La creazione di un brand non è una cosa “da grandi”

Essere un brand e fare branding, quindi, non sono obiettivi a cui possono puntare soltanto i grandi. Anzi, sono traguardi che puoi avere e raggiungere anche tu con la tua piccola attività o libera professione.

Credo fortemente che lavorare al proprio branding per differenziarsi dal resto, creare e consolidare un’immagine nella mente del tuo pubblico siano uno dei compiti più importanti che abbiamo. E sarei felice di esserti accanto per realizzarlo!

Vuoi far diventare la tua attività in un brand? Contattami per raccontarmi la tua storia e parlarne insieme in una call conoscitiva. Non vedo l’ora di conoscere te e quello che fai.

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SONO ROXANA

Mi piace scrivere del mio lavoro, perché per me è anche una grande passione. Nel mio blog parlo di visual branding, visual identity e web design, ma anche di creatività e ispirazioni. Se anche a te intessano questi argomenti, ti invito a leggere i miei articoli.

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