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Come si crea un sito web? Te lo spiego in 3 step

IN QUESTO ARTICOLO PARLEREMO DI

Ogni volta che faccio una call con un potenziale cliente, spiego bene qual è, secondo me, il modo giusto per progettare e creare un sito web. Oggi ho pensato che sia importante raccontare anche a te come si crea un sito web e qual è il percorso che compio insieme ai miei clienti per realizzare il loro progetto. Per creare un sito internet professionale ed efficace che comunichi il loro brand.

Ma in parole semplici, come si crea un sito web?

Naturalmente ogni web designer ha il suo approccio. Io, negli anni ho sviluppato un mio metodo in 3 step che si è rivelato vincente per me e per le persone che fanno parte del progetto perché ha il cliente al centro del percorso. La creazione di un sito web, quindi, per me include 3 diversi passaggi fondamentali. Vediamoli insieme uno per uno.

Step 1: conoscenza del cliente e del suo brand

Il primo step è conoscere il cliente, la sua attività, le sue necessità, i problemi che il sito web deve risolvere, qual è il suo target, la strategia da portare avanti e tanti altri fattori. Il mio lavoro parte a monte: dalla conoscenza, l’indagine e l’analisi del brand del mio cliente per comprendere se ha o no un’identità visiva che lo rappresenta e distingue. Non potrei mai costruire un sito web senza essere dentro il progetto. La mia missione è creare un sito internet che trasmetta l’essenza del brand, che lo comunichi in maniera semplice e chiara e che sia curato visivamente nei minimi dettagli. 

Step 2: dall’idea alla bozza grafica

Nei siti web che realizzo, desidero che che il cliente veda rispecchiarsi il suo brand o la sua attività e che  questo strumento lo aiuti a sentirsi sicuro nel momento in cui deve comunicare con il suo pubblico. 

Per arrivare ad avere un’idea creativa e che rappresenti il brand, uso un questionario che mi serve per scoprire il brand, realizzo un brief e una moodboard digitale come strumenti di analisi e creatività. Definita l’idea, individuo lo stile e creo la bozza grafica. Avere una bozza grafica significa che il cliente ha un’idea in anteprima di come sarà il suo sito web vero e proprio. Il mio, insomma, è un lavoro sartoriale che inizia da un “foglio bianco” e, grazie a tutte le informazioni ricevute, porta a realizzare un sito web unico ed irripetibile

Step 3: la realizzazione del sito web

Dopo la bozza grafica è il momento del lavoro con gli altri professionisti coinvolti nel progetto, di solito copywriter e fotografo, che producono in maniera professionale i materiali necessari per la creazione del sito web. Grazie al mio coordinamento, partecipano al progetto sapendo la “direzione” e sono a conoscenza di come sarà il sito web finale. Una volta che ho tutti i materiali pronti, creo il sito web in WordPress e si va online! 

Tema sì o tema no?

Nel momento della progettazione della bozza grafica, realizzo molte prove, cerco esempi, scorro migliaia di immagini, colori e font per fare le scelte giuste, nel rispetto del brief e della moodboard digitale che sono il mio timone sia per la scelta dello stile, sia per la storia da raccontare attraverso il sito web.

Perché non uso un tema predefinito? Se usassi un tema acquistato, dovrei dire al mio cliente: “Questa è la veste grafica che altri hanno creato e noi dobbiamo adattarci alle loro scelte stilistiche, di contenuto e forma”. Io credo, invece, che un brand non si debba adattare, ma deve trovare il suo stile e la sua unicità per essere riconosciuto come tale. Perciò posso definirmi una web designer. Mi piace onorare il significato delle parole: design vuol dire progettare. Progettare fa parte della mia vita e del mio modo di approcciare il lavoro: mi piace cercare, indagare, trovare un senso a ogni cosa che verrà inserita nel sito, ed è per questo sono una creatrice di siti web personalizzati in ogni minimo dettaglio e ti aiutando a esprimere l’essenza del tuo brand.

Come si crea un sito web: gli aspetti tecnici

Nella realizzazione di un sito web ci sono anche alcuni aspetti tecnici che è importante tenere in considerazione e non dimenticare. Magari per te possono non essere molto interessanti ma sono indispensabili e farò del mio meglio per spiegarteli in maniera semplice:

  • Dominio: è il nome che darai al tuo sito web e inizia con www. Il nome del dominio è importante da un punto di vista di branding: dipenderà se il tuo progetto è un progetto di marca personale o commerciale e per come vorrai essere riconosciuto. Scegline uno che sia semplice, chiaro e facile da ricordare.
  • Hosting: ci sono tantissime aziende che offrono il servizio di hosting, la cosa migliore è trovare un buon rapporto qualità prezzo. Da molti anni lavoro ad esempio con Siteground (link) perché hanno un’assistenza 24 ore su 24 nel caso mi debba interfacciare con loro. 
  • Plugin: io cerco di limitare l’uso dei plugin perché più plugin si installano sul sito più il suo caricamento sarà lento. Si fronte a richieste speciali da parte del cliente si valuta insieme se installarne uno oppure se si può trovare una soluzione con il codice (e in questo caso interviene il mio sviluppatore di fiducia)
  • Search Console: collegare il sito a Search console (che è un servizio gratuito) ti permette di monitorare e gestire il tuo sito nei risultati di ricerca Google e di risolvere eventuali problemi. 
  • Banner GDPR: riguarda un obbligo di legge ed è molto importante avere una pagina per la privacy e cookie policy insieme al banner che permette agli utenti di essere informati su cosa succede mentre navigano nel nostro sito e di permettere di impostare le loro preferenze
  • Analytics: è un strumento di marketing che si collega al sito per avere un monitoraggio delle attività degli utenti sul sito web. Va configurato seguendo e rispettando la GDPR.
  • Plugin SEO: ti permette di capire se il lavoro fatto in ogni pagina da un punto di vista SEO è stato fatto nel modo giusto
  • Aggiornamento del sito: dopo la messa online il sito va monitorato e aggiornato per ragioni di sicurezza e funzionalità tra WordPress e i plugin.

 

Perché creo siti in WordPress?

WordPress è una piattaforma CMS che permette la gestione dei contenuti. È Open source perché il codice viene creato attraverso una community di persone e sviluppatori che contribuiscono al suo funzionamento. È gratuito perché la sua installazione avviene in questo modo dentro il tuo hosting (spazio dove viene alloggiato il sito). Devi pensare a WordPress come le fondamenta del tuo sito web su cui lo costruirai. 

WordPress ti permette, insieme al tuo hosting dedicato, di essere il padrone dei tuoi contenuti, cosa che credo oggi sia un grande vantaggio e un atto di responsabilità nei confronti della tua attività.

Chi partecipa alla realizzazione di un sito web?

Nel lontano 2001 quando facevo i siti web il modo di realizzarli era diverso: facevano parte del progetto il cliente, io e la mia creatività, un po’ di foto acquistate e testi semplici. Ma le cose nel tempo sono cambiate e sono molto contenta che così sia perché i siti web che progetto oggi sono di qualità superiore sia per me che per i miei clienti.

Con chi lavoro quando progetto un sito web?

  • il cliente come figura principale perché sarà lui a fornire tutte le informazione necessarie per la realizzazione del suo sito web;
  • copywriter: non basta solo saper scrivere, bisogna saper scrivere per il web, ovvero per Google;
  • fotografo: le foto creano emozioni, sensazioni, trasmettono messaggi, e devono essere professionali;
  • avvocato: serve un legale per avere una privacy e cookie policy in regola;
  • seo specialist: è il professionista che interviene su aspetti tecnici e mirati in tutto il sito per la parte di ottimizzazione per i motori di ricerca
  • social media manager: il professionista che ti aiuterà, se la sua strategia è mirata, a far arrivare dai social i tuoi potenziali clienti
  • digital marketing: quello che avviene un po’ prima e dopo la messa online, la fase di divulgazione, promozione e vendita. Attraverso azioni di marketing potrai raggiungere il tuo pubblico in maniera mirata e con risultati misurabili.

L’importanza di progettare un sito web

Il mio intento in questo articolo è stato quello di farti capire quanto sia importante essere consapevoli di cosa significa progettare un sito web. Alla base di tutto il lavoro c’è il branding della tua attività che viene tradotto in questo caso in un sito web personalizzato seguendo gli step che ti ho spiegato.

Fare un sito web è come aprire un locale commerciale: per farlo funzionare gli ambienti dovranno essere in buono stato, servirà la luce, il riscaldamento, i mobili, i prodotti, la pubblicità. Allo stesso modo, nella realizzazione di un sito web, tutti gli elementi e le fasi per la sua costruzione sono indispensabili. 

Se vuoi portare il tuo brand a un livello superiore attraverso un sito web personalizzato che ti aiuti a farti conoscere e a comunicare in maniera chiara ed efficace, scrivimi. Oppure dai un’occhiata al mio portfolio per scoprire l’essenza dei brand di cui ho realizzato un sito web.

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SONO ROXANA

Mi piace scrivere del mio lavoro, perché per me è anche una grande passione. Nel mio blog parlo di visual branding, visual identity e web design, ma anche di creatività e ispirazioni. Se anche a te intessano questi argomenti, ti invito a leggere i miei articoli.

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